Berserk

Posted On 5 marzo 2009

Filed under Senza categoria

Comments Dropped leave a response

 
Stamattina voglio spendere due parole su Berserk, il fumetto di Kentaro Miura.
Tralasciando lo stile di disegno (che è veramente magistrale), ciò che più mi ha colpito è la storia in sé.
Non parlo della questione degli Apostoli, della Mano di Dio o che altro, ma del modo che ha Gatsu di porsi nei confronti del mondo che lo circonda.
Riassumiamo brevemente i fatti.
Gatsu nasce dopo che sua madre è morta impiccata, viene trovato da una compagnia di mercenari e allevato da Gambino, il capitano della compagnia. La vita del bambino non è semplice, perché dopo la morte della compagna Gambino inizia a provare un senso di rancore nei suoi confronti e, nonostante cerchi di allevarlo insegnandogli a combattere e a fare il mercenario, non esita a venderlo per una notte a un altro membro della squadra.
Nonostante tutto Gatsu è affezionato all’uomo (che considera suo padre a tutti gli effetti), perciò quando Gambino cerca di ucciderlo, e lui lo colpisce d’istinto per difendersi uccidendolo sul colpo, il senso di colpa che prova lo poirta a fuggire e a condurre una vita solitaria.
Mentre sopravvive vendendo la sua spada, Gatsu viene notato da Grifis, comandante della compagnia mercenaria chiamata "Squadra dei Falchi". Questi lo batte in duello e lo costringe a unirsi alla compagnia.
Col tempo Gatsu stringe amicizia con gli altri membri e con Grifis in particolare. Mentre si ritrova a ricoprire incarichi sempre più prestigiosi inizia anche a provare un sentimento profondo per Caska, l’unica donna della squadra, che resta però divisa tra lui e la sua devozione per il comandante Grifis.
Un po’ per questo motivo, un po’ perché ciò che ha fatto in passato ancora lo tormenta, Gatsu decide di lasciare la squadra e a cercare da solo la propria via.
Questo però si rivela un errore, in quanto dopo un anno viene a sapere che il suo abbandono ha portato alla rovina di Grifis e al quasi annientamento della squadra. Cercando di rimediare scopre di avere già perso quello che gli stava a cuore, ma nel profondo delle tenebre riesce a scorgere una debole luce.
Caska, infatti, ha preso la sua decisione e si lega a lui.
Il tentativo di salvare Grifis, però, porta Gatsu oltre la soglia di un mondo oscuro e demoniaco, in cui tutti i suoi amici vengono trucidati e in cui Caska perde la ragione lasciandolo di nuovo solo.
Tormentato dai sensi di colpa e da una legione di spiriti infernali per lui sarebbe facile abbandonarsi alle tenebre…
Invece dentro di lui divampa il fuoco della rabbia e con un possente urlo dichiara guerra a tutti gli spiriti infernali che lo tormentano, iniziando un lungo viaggio in cerca di vendetta.
La storia va avanti ma è questo punto in particolare che mi ha attirato.
Alla fine Gatsu è un uomo, un uomo che commette parecchi errori e che spesso si trova di fronte a cose più grandi di lui.
Tuttavia, invece di arrendersi e di abbandonarsi a quello che, nel fumetto, è chiamato "l’inevitabile flusso del Karma", decide di combattere con tutto sé stesso, perché quello che non riesce a sopportare è la sensazione di non poter fare nulla.
Non dico che questo accade anche a noi (nessuno può, in coscienza, dire di aver veramente perso "tutto"), ma a volte mi sento di condividere i sentimenti di Gatsu.
A volte capita di trovarsi a fatti o situazioni molto gravi, di fronte alle quali sembriamo impotenti.
Quello che possiamo fare, di fronte a queste, sono solo due cose: accettarle passivamente o provare a fare del nostro meglio per ribaltare la situazione.
Magari faremo la fine come il pesce che si oppone alla corrente ma resta comunque al suo interno.
Oppure saremo quello che balza fuori dall’acqua agitandone la superficie.
Ognuno deve operare la sua scelta.
Io la mia l’ho fatta…
Love & Peace a tutti,
                                               Bario
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...